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mercoledì 15 aprile 2020

L'arte nella poesia #07

Abbiamo iniziato ad approfondire il rapporto tra ARTE e LETTERATURA già in alcuni post precedenti (step 1 e step 6). Oggi ci addentriamo nel mondo della POESIA, e cerchiamo di studiare a fondo la relazione tra questa e l'arte. Interessante è l'osservazione che fa il greco Simonide di Ceo, che definisce la pittura "poesia muta", e la poesia come "pittura che parla". Questa affermazione ci permette di comprendere maggiormente i mondi di queste due arti, legate e allo stesso tempo in competizione l'una con l'altra. 
A questo riguardo consiglio vivamente la lettura di una pagina piuttosto interessante, che tratta della relazione ARTE-POESIA nel corso dei secoli.

Di seguito propongo 'Ode on a grecian urn', una delle più famose poesie di John Keats, importante letterato britannico del Rinascimento. Pubblicata nel 1819, la poesia risulta essere un'ode alla magnificenza di un'opera artistica dell'antica Grecia: un'urna. Secondo il poeta quel piccolo vaso antico racchiude il significato dell'eternità dell'arte, e la sua eterna bellezza e superiorità. Qui presento un link con la traduzione della poesia, di cui riporto alcuni frammenti, a mio parere, significativi. 


(EN
«Thou still unravished bride of quietness!
Thou foster-child of silence and slow time,
Sylvan historian, who canst thus express
A flow'ry tale more sweetly than our rhyme[..]»
(IT
«Tu, ancora inviolata sposa della quiete,
Tu, figlia adottiva del silenzio e del lento tempo,
Narratrice silvana, tu che sai esprimere
una favola fiorita più dolcemente delle nostre rime[...].
«Heard melodies are sweet, but those unheard
Are sweeter; therefore, ye soft pipes, play on;
Not to the sensual ear, but, more endeared,
Pipe to the spirit ditties of no tone [...]»


« Thou, silent form, dost tease us out of thought As doth eternity: Cold Pastoral!
When old age shall this generation aste, Thou shalt remain, in midst of other woe.
Than ours, a friend to a man, to whom thou say's,
"Beauty is truth, truth beauty, - that is all
Ye know on earth, and all ye need to know.
 »
«Le melodie ascoltate sono dolci, ma quelle inascoltate sono più dolci; su, flauti lievi, continuate; non per l'orecchio sensibile, ma, più accattivanti, suonate per lo spirito melodie silenziose[...].»

«Tu, forma silenziosa, come l'eternità tormenti e spezzi la nostra ragione:
Fredda pastorale!
Quando l'età avrà devastato questa generazione, ancora tu ci sarai, eterna, tra nuovi dolori, non più nostri, amica all'uomo, cui dirai,
"Bellezza è verità, verità bellezza, - solo questo
Sulla Terra sapete, ed è quanto basta. »
                                                                                 (Johan Keats, Ode on a Grecian Urn, vv. 1-4, 11-14,  44-50 )



Nella poesia l'opera d'arte è presentata come un qualcosa di straordinario, senza, tempo, suggestivo, considerata dallo spettatore la manifestazione stessa del sublime. Nei versi riemerge la competizione arte-poesia, in cui stavolta è l'arte a prevalere proprio perché le parole del poeta sono: "Tu che sai esprimere una favola fiorita più dolcemente delle nostre rime..".  Successivamente invece emerge il rapporto tra l'arte e la poesia, in cui, ovviamente, è sempre l'arte a vincere, in quanto "Le melodie ascoltate sono dolci, ma quelle inascoltate sono più dolci". Le prime infatti sono dirette all'orecchio sensibile, mentre le melodie silenziose vengono suonate per lo spirito.

Ho proposto questa poesia di Keats perché penso sia perfetta ad esprimere la magnificenza dell'arte, la sua eternità e soprattutto la sua incorruttibilità. L'urna è emblema dell'intero mondo dell'arte, che è suggestivo, ma allo stesso tempo, come l'Eternità "tormenta e spezza la nostra ragione". Infatti l'ultima stanza sottolinea con angoscia la relazione tra l'infinità dell'arte e la finitezza dell'uomo. Tuttavia l'urna, personificazione dell'arte, rimarrà, e stupirà le future generazioni con la sua enigmaticità. L'unica cosa che conta è che "bellezza è verità, verità è bellezza".


Fonti:
https://it.wikipedia.org/wiki/Ode_su_un%27urna_greca
https://www.skuola.net/letteratura-inglese-1800-1900/commento-ode-urna-greca.html

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